Utilizziamo i cookie per assicurarti una migliore esperienza sul nostro sito. Utilizziamo inoltre anche cookie di parti terze. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti automaticamente all’utilizzo dei cookie. Per maggiori informazioni consulta la nostra Cookie Policy

You have declined cookies. This decision can be reversed.

You have allowed cookies to be placed on your computer. This decision can be reversed.

combustione_1 combustione_2 IMG_0131

La combustione dei rifiuti avviene all'interno di un forno a tamburo rotante con capacità termica di 15 Gcal/h che può incenerire indifferentemente rifiuti con potere calorifico variabile da 1.000 a 10.000 kcal/h.

La combustione si realizza in due stadi:

  • Nella camera di combustione vera e propria, dove il rifiuto si incendia spontaneamente, quindi senza l'apporto di combustibile fossile, per effetto del suo elevato potere calorifico e per l'alta temperatura presente nella camera;
  • Nella camera di post-combustione, che collega il forno alla caldaia a recupero, dove si completa la reazione di ossidazione dei gas/fumi prodotti dai rifiuti inceneriti.

I fumi successivamente entrano nella caldaia dove cedono il calore sviluppato dalla combustione del rifiuto.